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venerdì 12 febbraio 2021

 CRONACA SINDACALE

a cura di di RSA SLC-CGIL


Pur comprendendo che la pandemia scoppiata a fine febbraio 2020 mette tutti noi dipendenti e Direzione Aziendale di fronte a scenari imprevedibili e a situazioni a dir poco illeggibili, ci sentiamo in dovere di esprimere alcune considerazioni e puntualizzazioni.

Dopo l'intesa del 2 maggio 2020 che ha salvaguardato la tenuta del salario (fino all'80% dello stipendio) di tutti i lavoratori del teatro, in questi ultimi mesi abbiamo solamente raggiunto un accordo temporaneo sulla possibilità di trasmettere in streaming le produzioni che verranno effettuate, ma in generale le varie discussioni sin qui avviate si sono fermate ai soli titoli e ci sembra che l'atteggiamento della controparte sia caratterizzato più da opportunistici aspetti formali inconcludenti che da una vera e propria volontà di sostanziare i contenuti delle diverse tematiche sul tavolo.


Ci riferiamo in particolare a:

- Accordo su contratto di espansione: individuato il target delle figure che potranno accedere al cosiddetto scivolo anticipato pensionistico si deve avviare quel processo di ricambio generazionale "alla pari" (fuori uno dentro uno) senza che ciò pregiudichi l'attuale pof;

- Corso aggionarmento serali: dopo aver ostinatamente perseguito e trovato un accordo per l'aggiornamento professionale di tutte le lavoratrici e i lavoratori intermittenti dei reparti sartoria e trucco/parrucco, ora serve quella svolta decisiva per l'inizio del percorso concordato allo scopo di garantire contratti dignitosi in quei settori altrettanto strategici;

- Dati economici e Fis : stiamo ancora attendendo i dettagli economici che hanno portato in pareggio i conti per la stagione 2019-20 e al contempo siamo in attesa del piano previsionale dei costi/risparmi per il prossimo anno a partire dall'attivazione del Fis, e di una sua probabile estensione nei mesi avvenire, che ha coinvolto e coinvolgerà gran parte delle maestranze del Teatro. Segnaliamo, a proposito, che in questi mesi la nostra delegazione a più riprese ha ribadito sul punto trasparenza e uno schema equo per tutta la forza lavoro al netto delle specifiche peculiarità di ogni settore.


Un'ultima considerazione: nonostante la evidente attività ridotta, per via dell'emergenza, ci risulta incomprensibile il sistematico ricorso alle variazioni di orario: le norme vigenti peraltro prevedono la consultazione preventiva con le rispettive Rsa di reparto.




MILANO, 12 febbraio 2021

RSA SLC-CGIL TEATRO ALLA SCALA

martedì 11 febbraio 2020

concerto straordinario 25 aprile 2020



Concerto per il 75° anniversario della Liberazione 
25 aprile 2020



In occasione del 75° anniversario della Liberazione, il giorno 25 aprile 2020 la sezione Anpi Teatro alla Scala e l’Anpi provinciale di Milano organizzano
un concerto straordinario per la città di Milano.

Ringraziamo l’Orchestra del Teatro alla Scala, l’Accademia del Teatro alla Scala, il Maestro Bruno Nicoli che dirigerà il concerto e tutti i lavoratori e le lavoratrici dei reparti tecnici e amministrativi che saranno coinvolti nella realizzazione dell’iniziativa.



Il concerto si terrà presso il Teatro alle ore 18:30 e il programma sarà il seguente:


W. A. Mozart

Sinfonia concertante per violino e viola in mi bemolle maggiore KV 364

Francesco De Angelis, violino 

Danilo Rossi, viola


G. Verdi

Sinfonia da Nabucco


G. Rossini

 Ouverture da Guglielmo Tell


Orchestra del Teatro alla Scala e dell’Accademia del Teatro alla Scala

Direttore d’Orchestra 
Bruno Nicoli



Il concerto sarà offerto alla città di Milano dalla Scala e dai suoi lavoratori.
L’ingresso sarà perciò gratuito e i biglietti saranno disponibili tramite prenotazione presso la biglietteria del Teatro alla Scala a partire dal mese di aprile.



Anpi Teatro alla Scala
Anpi provinciale di Milano

Milano, 11 febbraio 2020

sabato 8 ottobre 2016

"Dovete capire
che nessuno mette i suoi figli su una barca
a meno che l’acqua non sia più sicura della terra"

mercoledì 5 ottobre 2016

stato di agitazione slc cgil e richiesta tavolo negoziale

Oggi presso il Teatro alla Scala si sono svolte 2 assemblee
indette dalla Slc-Cgil del teatro a cui hanno partecipato
circa 200 Lavoratori dei vari repartI, n tali assemblee sono
emersi le seguenti problematiche:

1) una grave emergenza occupazionale in palcoscenico
2) la situazione creatasi dopo la bocciatura del “Protocollo
di intesa” da parte della Corte dei Conti, e la conseguente
non erogazione della parte economica del contratto unico
3) la mancata liquidazione di tutti gli arretrati pattuiti

E’ stato quindi richiesto dalle 2 assemblee all’unanimità di
chiedere con urgenza degli incontri alla Direzione su questi
argomenti, e di dichiarare contestualmente lo stato di
agitazione.

Facendoci dunque carico delle decisioni dei nostri iscritti, la
Segreteria e la RSA Slc-Cgil del Teatro alla Scala, chiede
con urgenza l’apertura di un tavolo negoziale, e dichiara lo
stato di agitazione a partire da oggi 5 ottobre 2016.